Nell'era digitale in cui viviamo, la sicurezza informatica è diventata una questione di primaria importanza. Ogni giorno, milioni di persone si affidano a computer e dispositivi mobili per lavorare, studiare, fare acquisti, comunicare e molto altro. Tuttavia, questa dipendenza dai dispositivi digitali ci rende vulnerabili a una serie di minacce alla sicurezza, tra cui i keylogger.

Un keylogger è un tipo di software o hardware che registra ogni tasto premuto sulla tastiera di un computer, permettendo così ai malintenzionati di rubare informazioni personali, password, dati bancari e altre informazioni sensibili. Questa minaccia alla nostra privacy e sicurezza è subdola, perché può operare in modo invisibile, senza che l'utente se ne accorga.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio che cos'è un keylogger, come funziona e quali sono i vari tipi esistenti. Discuteremo poi di come si può rilevare la presenza di un keylogger sul proprio dispositivo e, cosa più importante, come rimuoverlo.

Indipendentemente dal fatto che tu voglia proteggere i tuoi dati personali o che tu sia un'azienda che vuole salvaguardare le informazioni sensibili, la comprensione e la prevenzione degli attacchi dei keylogger sono fondamentali. Entriamo quindi nel dettaglio di questa minaccia alla sicurezza informatica.

Come funziona un keylogger.

Un keylogger, come suggerisce il nome (da "key", che significa chiave, e "logger", che significa registratore), è un tipo di software o hardware che registra le pressioni dei tasti sulla tastiera. Ma come funziona esattamente un keylogger? Vediamo di approfondire.

Un keylogger software, che è il tipo più comune, funziona installandosi nel sistema operativo di un computer. Una volta installato, inizia a monitorare e registrare ogni pressione di tasto effettuata dall'utente. Questi dati vengono poi salvati in un file log che può essere inviato direttamente al cybercriminale. In alcuni casi, i keylogger possono anche catturare screenshot, registrare l'attività del mouse o addirittura registrare le conversazioni effettuate tramite microfono.

Un keylogger hardware, d'altra parte, è un dispositivo fisico che viene inserito tra la tastiera e il computer. Questi dispositivi registrano le pressioni dei tasti e le salvano nella loro memoria interna. A differenza dei keylogger software, i keylogger hardware non richiedono l'accesso al sistema operativo del computer e quindi possono essere più difficili da rilevare. Tuttavia, richiedono l'accesso fisico al computer per installare il dispositivo e recuperare i dati registrati.

Un aspetto particolarmente inquietante dei keylogger è la loro capacità di operare in modo furtivo. I keylogger software, in particolare, possono nascondersi nei processi di sistema o mascherarsi come software legittimi, rendendo difficile per l'utente medio rilevarli. Inoltre, poiché registrano le pressioni dei tasti alla fonte, i keylogger possono catturare le password e altri dati sensibili prima che possano essere crittografati o protetti in altro modo. Rilevare e rimuovere i keylogger richiede quindi un'attenzione particolare e, spesso, l'uso di strumenti software specializzati.

5 esempi di keylogger

Nel campo della sicurezza informatica, i keylogger sono strumenti sofisticati che possono essere utilizzati per intercettare e registrare le attività degli utenti su un dispositivo. Ci sono diversi tipi di keylogger, ognuno con le proprie peculiarità e metodi di funzionamento. Per comprendere meglio la minaccia che rappresentano, esaminiamo cinque esempi comuni di keylogger.

  • Keylogger basati su moduli: Sono tra i più insidiosi poiché operano a livello del sistema operativo. In pratica, si inseriscono nel flusso di dati che va dalla tastiera all'applicazione in uso. Il loro funzionamento si basa sull'intercettazione dei moduli del sistema operativo che gestiscono l'input dalla tastiera, riuscendo a catturare i dati immessi senza apportare modifiche visibili alle applicazioni. Data la loro natura, sono estremamente difficili da rilevare.
  • Keylogger basati su kernel: Questi si integrano direttamente nel kernel, ovvero nel nucleo del sistema operativo. Il kernel gestisce le operazioni di “basso livello" del computer, tra cui rientra la gestione dell'input della tastiera. Sono in grado di intercettare i dati della tastiera a un livello molto profondo e questo li rende particolarmente pericolosi. La loro rimozione richiede solitamente l'intervento di uno specialista.
  • Keylogger basati su API: Sfruttano le funzioni di programmazione, chiamate API (Application Programming Interface), fornite dal sistema operativo. Catturano i dati della tastiera intercettando le chiamate alle API che gestiscono l'input della tastiera. Sebbene non siano potenti come quelli basati su kernel, rimangono ancora molto efficaci.
  • Keylogger acustici: I keylogger acustici sono un esempio di quanto questa tecnologia possa essere sofisticata. Invece di basarsi su software o hardware, questi "ascoltano" i suoni prodotti quando si preme un tasto sulla tastiera. Utilizzando algoritmi avanzati, sono in grado di decifrare quale tasto è stato premuto in base al suono prodotto, permettendo agli hacker di catturare l'input della tastiera senza mai toccare il computer della vittima.
  • Keylogger hardware: Sono dispositivi fisici che si collegano alla tastiera del computer, solitamente tramite la porta USB o la connessione PS/2 (ovvero la porta fisica che si utilizza per collegare tastiere o mouse al computer, formata da un connettore a 6 pin di forma circolare, per quanto siano ormai poco comuni). Una volta collegati, registrano tutto ciò che viene digitato. Sono estremamente difficili da rilevare a meno che non si sappia cosa cercare, dato che non lasciano tracce sul sistema operativo o sul disco rigido del computer.
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Alcuni esempi di attacco keylogger

Comprendere le varie tecniche utilizzate per eseguire attacchi keylogger è fondamentale per proteggere efficacemente i propri dati sensibili e prevenire violazioni dei dati aziendali.
Gli attacchi keylogger possono provenire da una vasta gamma di fonti e possono essere eseguiti in modi molto diversi. Ecco alcuni esempi comuni di attacchi keylogger, che illustrano la varietà di tattiche utilizzate dagli aggressori.

  • Phishing: Il phishing è uno dei metodi più comuni utilizzati dagli hacker per installare keylogger. Un attacco di phishing può avvenire quando ricevete un'email o un messaggio che sembra provenire da un'organizzazione legittima, come una banca o un social network, ma in realtà è un tentativo di inganno. Questo messaggio potrebbe contenere un link o un allegato che, una volta aperto, installa un keylogger sul vostro dispositivo. L'attaccante potrebbe quindi raccogliere tutte le informazioni che digitate e carpire i vostri dati sensibili personali .
  • Drive-by download: Questo tipo di attacco avviene quando visitate un sito web compromesso. Senza il vostro consenso o persino la vostra consapevolezza, il sito web potrebbe scaricare e installare automaticamente un keylogger sul vostro dispositivo. L'attaccante avrebbe quindi accesso a tutti i dati che digitate.
  • Malware: Un keylogger può essere parte di un pacchetto di malware, che potrebbe includere anche virus, trojan, spyware, e altro. Una volta che il malware è entrato nel vostro sistema, il keylogger può iniziare a registrare ogni tasto che premete. Questo tipo di attacco è particolarmente pericoloso perché può essere difficile da rilevare e da rimuovere.
  • Attacchi fisici: In alcuni casi, un attaccante potrebbe avere accesso fisico al vostro dispositivo e installare un keylogger hardware. Questo è più comune in ambienti pubblici, come i cyber café, dove l'attaccante può facilmente accedere a un computer quando non è in uso. Un keylogger hardware può essere estremamente difficile da rilevare senza un'ispezione fisica del dispositivo.
  • Ingegneria sociale: L'ingegneria sociale è un metodo che sfrutta l'ingenuità o la fiducia delle persone. Un attaccante potrebbe convincervi a installare un keylogger facendovi credere che si tratta di un software legittimo o necessario. Oppure potrebbe ingannarvi a rivelare informazioni sensibili, come password o numeri di carte di credito, che poi utilizza per i propri scopi illeciti.

Come prevenire attacchi keylogger

Prevenire gli attacchi dei keylogger non è un compito semplice, ma è decisamente possibile. Uno dei modi più efficaci è l'uso di software di protezione specializzati, come Eufedia. Questi strumenti possono rilevare e rimuovere i keylogger dal vostro sistema, proteggendo così le vostre informazioni personali.

Oltre a ciò, è essenziale mantenere il vostro sistema operativo e le vostre applicazioni aggiornate. Gli aggiornamenti spesso includono patch di sicurezza che possono proteggere il vostro sistema dai keylogger. Inoltre, evitate di cliccare su link o allegati sospetti, e fate attenzione quando inserite le vostre informazioni online.

Ricordate che la prevenzione è la migliore forma di protezione. Sebbene i keylogger siano una minaccia reale, comprendere come funzionano e come proteggervi può fare una grande differenza nella vostra sicurezza online.

Come rimuovere un keylogger

Se sospetti la presenza di un keylogger sul tuo dispositivo, è essenziale agire rapidamente per rimuoverlo. Ecco i principali passaggi che bisognerebbe seguire per rimuovere un keylogger:

  • Scansione del sistema: Il primo passo nella rimozione di un keylogger è eseguire una scansione completa del sistema utilizzando un software antivirus di fiducia. Questi programmi sono progettati per cercare e identificare minacce alla sicurezza del computer, inclusi i keylogger. Una volta rilevato un keylogger, il software antivirus dovrebbe essere in grado di isolarlo e rimuoverlo. Se non hai già un software antivirus, ci sono molte opzioni disponibili, inclusa Eufedia, che offre potenti strumenti di scansione e rimozione per i privati e le aziende.
  • Aggiorna il sistema operativo e i programmi: Mantenere il sistema operativo e i programmi installati aggiornati è fondamentale per la sicurezza del computer. Gli sviluppatori rilasciano regolarmente aggiornamenti che correggono bug e vulnerabilità di sicurezza, che potrebbero essere sfruttate da keylogger e altri malware. Pertanto, assicurarsi che tutto sia aggiornato può contribuire a prevenire futuri attacchi.
  • Cambia le tue password: Dopo la rimozione del keylogger, è fondamentale cambiare tutte le tue password. Questo perché il keylogger potrebbe aver registrato le tue password mentre era attivo. Quando cambi le tue password, assicurati di utilizzare combinazioni uniche e complesse che includano lettere, numeri e simboli per aumentare la sicurezza.
  • Monitora attentamente l'attività del tuo sistema: Anche dopo aver rimosso un keylogger, è importante rimanere attenti. Controlla regolarmente l'attività del tuo sistema per cercare eventuali segni di comportamento sospetto. Questo potrebbe includere programmi che si avviano inaspettatamente, rallentamenti del sistema o anomalie nel traffico di rete. Se noti qualcosa di insolito, potrebbe essere necessario eseguire un'altra scansione antivirus.

Ricorda, la prevenzione è sempre la miglior forma di protezione. Mantieni il tuo sistema operativo e i tuoi programmi aggiornati, fai attenzione ai link e agli allegati che apri, e utilizza un software di protezione affidabile come Eufedia per proteggere il tuo dispositivo dai keylogger.